



Lasciando l'autostrada Palermo-Catania attraverso lo svincolo di Termini Imerese, intraprendiamo uno svincolo con una stradina tortuosa che porta a Caccamo.
Dopo pochi tornanti appare una fiabesca cresta merlata, il Castello che si erge quasi a strapiombo su una rupe gigantesca, una fortezza che doveva servire non solo a dominare la vallata del fiume San Leonardo sino al mare di Termini Imerese, ma poteva rispondere alle esigenze di proteggere e difendere le legioni che si avvicinavano alla conquista dell'intera Sicilia.
Il paesaggio offre al turista panorami di incomparabile bellezza che si estende fino al mare.
Le chiese, sono ricche di autentiche e preziosissime opere d'arti.
Tra le chiese più importanti vanno menzionate la chiesa San Giorgio Martire originaria del 1090, la S.S. Annunziata, San Benedetto alla Badia e Santa Maria degli Angeli.
Il paese con le sue stradine strette e tortuose con antichi portali, prospetti e strade in pietra naturale, non dimentichiamo il lago Rosamarina il più grande lago artificiale della Sicilia.