

Isola delle femmine è un antico borgo marinaro, oggi meta di turisti italiani e stranieri per la particolare bellezza delle sue spiagge di sabbia e la riserva naturale che ospita.
Prospicente la costa si trova un isolotto con i resti di un torrione quadrangolare di origine spagnolo.
Questa località trae il suo nome dall'isola che le sta difronte a poche centinaia di metri che, fino a un secolo fa, si potevano percorrere guadando il "passaggio" tra le due terre. L'origine del nome si perde nelle ombre dei secoli passati, quando uomini coraggiosi andava in guerra incontro al loro destino. Si narra che sull'isola venissero custodite le donne più belle e che venissero date in dono ai guerrieri che si erano dimostrati i più valorosi in battaglia.
Isola delle Femmine è oggi una Riserva Naturale Orientata della L.I.P.U. dove uccelli di varie specie, anche a rischio di estinzione, vivono e nidificano in vari periodo dell'anno.
E' possibile effettuare delle visite guidate dell'isola. Nulla a che vedere con il paese di Isola Delle Femmine che offre al turista, così come al visitatore di passaggio, la possibilità di visitare la Chiesa di Maria SS delle Grazie, edificata tra il XVIII e il XIX, che si presenta oggi dopo vari interventi di stile e restauri come l'opera del popolo di Isola Delle Femmine da sempre devoto alla Madre di Gesù.
La festività di Maria SS delle Grazie ricade come ogni anno il 2 luglio in occasione del quale il Comitato della Madonna così come tutti gli Isolani partecipano all'organizzazione dell'evento con addobbi, giochi artificiali e fiere. Un'altra occasione di aggregazione, che cade sempre l'ultima domenica di agosto, è la Sagra del Pesce che da più di 20 anni attira i golosi di pesce appena pescato e fritto in enormi padelle.